Piccole riflessioni, dalle piccole cose verso le piccole cose.
La mia dieta è iniziata così, la lunga lista di cose da fare, da iniziare, da finire, da continuare, da sviluppare, parte tutto da un caffé amaro, quel giorno di un bel pò di mesi fa, in cui mi sono detto, perchè non da qui?
Da 2 cucchiaini di zucchero sono passato ad 1 e mezzo, poi a 1, poi a niente più zucchero.
Adesso non prenderei mai un caffé con lo zucchero, perchè lo sentirei troppo dolce, tanto da coprire il vero gusto del caffé.
Si chiamano abitudini, sono difficili a volte da creare, ma una volta che ci sono mantenerle non è così difficile.
Il problema con le abitudini è che, volendo oppure no, negative o positive, tutti ne abbiamo; quello che possiamo fare è impegnarci a coltivarne di positive, lasciando dietro di noi quelle negative.
Il caffé amaro non è un caffé senza zucchero, non è un caffé a cui è stato tolto qualcosa, ma un caffé in cui non è stato aggiunto nulla, perchè perfetto già da sé.
Non c’è bisogno di concentrarsi su cosa non è.
Scoprire che le cose sono perfette così come sono, è uno dei passi più grandi che si possano ammettere.










